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Gli aforismi riportati in questa pagina sono tratti dal volume di Michelangelo Cammarata Fiele di zagara (Edizioni Joker, 2006), e sono pubblicati col consenso dell'autore, che ne detiene a tutti gli effetti la proprietà letteraria.
Il libro può essere ordinato direttamente telefonando all'editore (tel. 0143-322383), che possiede anche un sito.
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Ci sono ferite che per cicatrizzarsi hanno bisogno di altre ferite.

L'arte presuppone che il mondo sia ancora tutto da scoprire.

Nella memoria di chi ci ha frequentati nel passato recitiamo sempre la stessa parte

Tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge... del più forte.

Quando due furbi s'incontrano, uno dei due è costretto a cambiare categoria.

La felicità può fare a meno del denaro e di una quantità di altre cose.

Quando si afferma che Dio ci ha creati a Sua immagine e somiglianza, spero che ci si riferisca al solo aspetto fisico.

Il lavoro nobilita l'uomo e arricchisce qualcun altro.

La fede nell'esistenza di Dio e la negazione dell'esistenza di Dio hanno un punto in comune: il desiderio di Dio.

Meno idee si hanno e meno si è disposti a cambiarle.

Se non riesci a centrare un bersaglio cambia bersaglio.

Se riuscissimo a renderci conto di quanto potremmo essere infelici, forse non ci sentiremmo mai infelici.

Si suppone che chi è ricco non abbia bisogno di rubare. Ma non è facile cambiare le proprie abitudini.

Mai dire la verità. Si rischia che qualche sprovveduto ci creda.

Il suicidio è l'estremo tentativo di migliorare la propria vita.

L'esperienza ha poco da insegnare se non viene vissuta con umiltà.

Nascere presenta qualche incoveniente. Uno di questi è sicuramente la vita.

La forza della volontà annega nella forza del destino.

La serenità si raggiunge con molto affanno

Il futuro ci corre incontro a braccia spalancate, ma non ci dà il tempo di abbracciarlo.

Mettere in discussione se stessi è il modo migliore per capire gli altri.

Scavando ben a fondo nella nostra personalità, rischiamo d'imbatterci in uno sconosciuto.

Nessuno è più solo di chi è stufo della propria compagnia.

Passiamo metà della nostra vita a reprimere impulsi. L'altra metà a convincerci che non li abbiamo repressi.

Nascere fa passare in secondo piano tutti gli altri problemi di un uomo.

Chi l'ha detto che l'adulterio sia sinonimo di infedeltà? A volte consente di mantenersi fedele (all'amante) per tutta la vita.

Il bene non è mai tutto da una parte. Tutt'al più lo è il male.

L'attesa è il futuro che si presenta a mani vuote.

Un esperto è uno che conosce il suo lavoro talmente bene che può permettersi il lusso di farlo male.

Ma perché Dio non ci ha concesso il libero arbitrio a punti?

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