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Gli aforismi riportati sono pubblicati col gentile consenso dell'autore, che ne detiene a tutti gli effetti la proprietà letteraria.
Chi fosse interessato a leggere una selezione più ampia, può visitare il sito dell'autore: http://gabrielemartufi.altervista.org.


Triste verità. Nella vita non è importante chi sei, ma quello che gli altri credono che tu sia.

Oggi più che mai viene valorizzata l'apparenza. Spesso le persone più pagate sono le più inutili per la società e il progresso.

L'uomo: essere intelligente superiore, in quanto tale può negare anche l'evidenza.

Negare l'evidenza è un privilegio esclusivo dell'uomo.

L'uomo è un convertitore ciclico: trasforma materia in pensieri, pensieri in materia, materia in materia.

Chi sostiene di essere perfetto manifesta la propria imperfezione.

La perfezione è ideale nel mondo reale ma è reale nel mondo ideale matematico.

Generalmente gli uomini non cercano la verità, la inventano.

La verità è relativa, la falsità è assoluta.

La verità è soggettiva, la falsità è oggettiva.

Le più grandi verità di questo mondo non possono essere dimostrate.

La conoscenza raddoppia i dubbi e dimezza le certezze.

L'immaginazione è la derivata dell'intelligenza.

Chi non ha paura non pensa.

Nel sogno la mente è libera e l'uomo si libera dalla servitù dei sensi.

Credere nella comprensione altrui è come credere che le piante abbiano una coscienza e un rimorso.

Una delusione origina sempre da una sopravvalutazione delle capacità altrui.

La parola è l'arma più pulita, ferisce senza sangue apparente.

Le vere e pericolose distanze sono quelle psicologiche. Si può essere molto vicini fisicamente ma molto lontani mentalmente.

Si può essere in compagnia di mille persone, ma soli.

La solitudine a volte è la miglior compagna. Non fa mai domande inopportune e spesso dà delle risposte.

Un uomo senza donna è un corpo senz'anima.

Mille uomini non possono cambiare il mondo, due innamorati possono farlo.

L'amore eleva l'uomo al di sopra della materia e lo rende immortale.

Siamo tutti un po' matti, quanto basta per non impazzire di fronte al pensiero della morte.

La paura della morte rende l'uomo un essere metafisico.

Ogni ricordo è malinconico perché porta in sé l'idea del tempo.

Per tutti gli esseri viventi il tempo è l'elemento separatore tra la vita e la morte.

Il tempo deteriora la nostra immagine ma non la nostra essenza.

Salute, amore, amicizia: non sono tutto, ma tutto è nulla senza.

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