Cannas E., La dimensione religiosa nelle canzoni di Fabrizio De André, Edizioni Segno, 2006.
Un saggio dedicato al motivo della "religiosità" nell'opera deandreana.
Casamassima P., Fabrizio De André. La vita, le canzoni, le immagini, De Ferrari, Genova 2001.
Prefazione di Piero Milesi.
Giornalista di professione e autore di numerosi libri di saggistica, l'autore - alla sua prima esperienza ufficiale nell'ambito della canzone d'autore - ripercorre in dieci capitoli la vicenda umana ed artistica del grande cantautore genovese.
Molto interessante è l'appendice, in cui le date essenziali della biografia sono accompagnate dagli eventi fondamentali verificatisi in Italia in ambito politico e sociale.
Chiudono il libro una pregevole sezione fotografica (rigorosamente in bianco e nero), un'essenziale discografia ed una rapidissima bibliografia.
Cirigliano G., Il "primo" De André, Emmelibri, Novara 2004.
Fabrizio De André è stato e resterà il sublime cantore degli esclusi, degli emarginati, degli oppressi: ovvero - per usare una sua celebre espressione - delle "vittime di questo mondo".
Questo libro è rivolto a tutti gli appassionati che, apprezzando spontaneamente l'opera di De André, desiderino approfondirne lo studio al di là di una fruizione puramente ludica e immediata.
A una parte introduttiva di carattere generale, incentrata sul pensiero del grande cantautore genovese e sulla sua dignità di poeta in musica, seguono una rapida presentazione del "primo" De André, l'analisi particolareggiata di tutti i testi del periodo Karim, un'essenziale nota bio-bibliografica e un glossario di metrica e retorica.
In calce, il lettore potrà prendere visione della discografia (illustrata a colori) relativa al periodo considerato, curata con estrema perizia e competenza da Claudio Sassi, unodei massimi esperti e collezionisti dell'opera di Faber.
[Dalla quarta di copertina]
Cotto M., "Doppio lungo addio". Fabrizio De André raccontato da Massimo Bubola, Aliberti, 2006.
Massimo Bubola racconta la sua amicizia con De André: il metodo con cui scrivevano le canzoni, aneddoti vari, i dialoghi, i successi, i contrasti.
Crêuze de mâ, crêuze d'amô, de fabula, Genova 2000.
Omaggio di artisti contemporanei a Fabrizio De André.
Catalogo in bianco e nero della mostra allestita a Genova, presso Palazzo San Giorgio (14-29 gennaio 2000), a cura dell'Associazione culturale "de fabula".
Precedono scritti introduttivi di Maria Paola Profumo, Gualtiero Schiaffino, Ruggiero Pierantoni, Marcella De Ferrari e Rosalba Niccoli, Attilio Sartori.
De André F., Girotondo, Gallucci, Roma 2003.
"Consigliato dai 4 ai 99 anni" [così almeno c'è scritto sull'ultima di
copertina!], questo libro riporta a caratteri cubitali il testo di
Girotondo, con suggestive illustrazioni di Pablo Echaurren.
Per ogni copia acquistata, 1 euro sarà devoluto a Emergency.
De André F., Parole e canzoni, Einaudi, Torino 1999a.
Cofanetto contenente una videocassetta a cura di Vincenzo Mollica, e un libro a cura di Roberto Cotroneo.
Il video propone alcuni documenti (esecuzioni musicali e interviste) che vanno dalla prima apparizione televisiva di Fabrizio (1969) fino all'ultimo concerto. Fra essi spicca il videoclip realizzato per la canzone La domenica delle salme, l'unico in cui appare Fabrizio.
Non meno interessante è il libro, Come un'anomalia, sia per il saggio introduttivo di Cotroneo, sia ovviamente per la presenza di tutti i testi, che il curatore accompagna con brevi spiegazioni e commenti, per lo più tratti da dichiarazioni e scritti dello stesso De André.
De André F., Prefazione a F. Villon, Poesie, Feltrinelli, Milano 1996.
Di questa breve ma intensa prefazione ai versi di uno dei suoi poeti preferiti, mi limito a riportare un periodo validissimo non solo per Villon, ma per lo stesso De André e per tutti i "poeti". Scrive infatti Fabrizio, quasi in chiusura, rivolgendosi al suo caro François: "Ora ti saluto consapevole del fatto che quando si tratta di poeti è meglio lasciar parlare loro e non perdere troppo tempo nel tentativo di spiegarli".
De André F., SuperMiti, Mondadori, Milano 1999b.
Cofanetto contenente una videocassetta e un libro.
Il video, realizzato con cura, è quello dell'ultimo concerto registrato al teatro Brancaccio di Roma il 13 e il 14 febbraio 1998. Le varie canzoni sono appena interrotte da brevi contributi parlati dello stesso De André.
Il libro invece raccoglie i testi e gli spartiti di (quasi) "tutte" le canzoni. Mancano infatti - a parte quelle tradotte da Cohen, Dylan e Brassens - E fu la notte, Nuvole barocche, Caro amore, La stagione del tuo amore, Laudate Hominem, Ave Maria (in sardo), Le storie di ieri.
De André F., Tutte le canzoni , Mondadori, Milano 2006.
Libro + DVD. Contiene i testi di tutte le canzoni di Fabrizio De André.
De André F. / Bubola M., Volta la carta, Gallucci, Roma 2007.
Dopo il "Girotondo" illustrato da Pablo Echaurren, pubblicato nel 2003, ecco un secondo volume (con annesso cd della canzone originale) dello stesso editore. Questa volta i disegni sono di Mauro Evangelista.
De André F. - Cantamessa M., Luce luce lontana, El Bagatt, Bergamo 1998.
Il libro riproduce alcune litografie di Maura Cantamessa ispirate
alla poesia di De André. Le varie opere sono intervallate dai testi
delle canzoni da cui l'autrice ha tratto ispirazione.
De André F. - Gennari A., Un destino ridicolo, Einaudi, Torino 1996.
Romanzo scritto a quattro mani con Alessandro Gennari.
Nel risvolto di copertina si legge: "Un intellettuale marsigliese passato dalla Resistenza alla malavita, un pappone sognatore e indolente e un pastore sardo scampato a una pesante condanna organizzano il furto di un carico di merce preziosa: tre uomini provenienti da diverse latitudini ed esperienze, che il destino riunisce a Genova, nell'intento di ricominciare la vita grazie a un solo, decisivo colpo. Il bagliore di un miraggio, una stella destinata a precipitare in mare. Due donne attraversano indenni lo spettacolo del disastro: una timida prostituta dell'angiporto e un'affascinante istriana, per nulla incline ad accettare la presunta superiorità del maschio. Ma saranno Fabrizio ed Alessandro, personaggi fino a quel punto marginali, a rintracciare e raccontare gli esiti delle avventure degli altri".
Delpino M. (a cura di), All'ombra dell'ultimo sole. Omaggio a Fabrizio De André, Edizioni Tigullio-Bacherontius, Santa Margherita Ligure 2001.
Raccolta di scritti, commenti e poesie dedicati a Fabrizio De André.
Di Gennaro A., L'esperienza del dolore e del sacro nella poesia di Fabrizio De André, in Parole scomposte, Lettere italiane, Napoli 2002.
L'autore - un giovane napoletano laureato in filosofia - privilegia nei suoi studi lo sviluppo dell'esistenzialismo contemporaneo, con particolare riferimento alle problematiche del tempo e del dolore. In tale contesto si colloca il breve e intenso saggio su De André posto in appendice a questo bel volumetto di poesie. Devo avvertire che non si tratta di una lettura facilissima per chi è assolutamente digiuno di filosofia: ma vale la pena provarci.
Secondo Di Gennaro l'esperienza poetica di De André si colloca "nell'ambito di una poesia pura, intesa come esteriorizzazione di un vissuto".
Sergio Di Tonno, 1958-1968 Fabrizio De André, La Lontra, Busalla 2005.
"Nella Genova del dopoguerra due amici decisero di rivoluzionare il mondo della canzone: ci
riuscirono. I dieci anni più spensierati di Fabrizio De André trascorsi in compagnia dei
suoi tanti amici. I locali in cui è stato visto e i paesi da lui visitati. Musicalmente il
periodo più interessante : grande creatività, contestazione giovanile e impegno sociale.
Un viaggio nei luoghi della Valle Scrivia dai quali sono nati i suoi motivi immortali."
[Dalla quarta di copertina]
Sergio Di Tonno, Fabrizio De André e la Genova d'Appennino, Editore Joker (I fuoricollana), 2009.
Prefazione di Don Andrea Gallo.
"Un volume sulla storia e la carriera di Fabrizio De André che coincide con il decimo anniversario della sua scomparsa. Una vita leggendaria che improvvisamente è diventata mito. Genova, la sua città, lo ha eletto messaggero di pace e umiltà, i giovani di oggi vedono in lui il cantore dei poveri e degli oppressi. Col trascorrere del tempo la sua canzone è diventata verità di vita e le esperienze che viviamo ogni giorno sono esaltate nei suoi testi, per questo la sua arte poetica si ascolterà per tanto tempo ancora. Nel libro, oltre alla ricerca ventennale di Sergio Di Tonno sulla discografia di De André, vengono affrontati gli stretti legami che il cantautore ebbe con l'alta valle Scrivia, il territorio montuoso che divide Genova dal Piemonte."
Faber, amico fragile... una serata insieme per gli ultimi, Teatro Carlo Felice, Genova 2000.
Si tratta del programma di sala per il concerto "FABER, amico fragile... una serata
insieme per gli ultimi", tenutosi il 12 marzo 2000 a Genova presso il
Teatro Carlo Felice per la regia di Pepi Morgia, da un'idea di Juri
Aparo e Sergio Cusani.
Al libro [il cui incasso è stato devoluto alla
Comunità San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo e che ha una tiratura
limitata a 4.000 esemplari] è allegato un CD singolo fuori commercio di
Amico fragile, omaggio della BMG Ricordi per l'evento.