Biografia (2)

Mathilde Verlaine

1872
Il 13 gennaio Verlaine arriva quasi a strangolare la moglie, che lo abbandona. Il 20 le scrive chiedendole perdono. E a febbraio Arthur torna a Charleville per permettere all'amico di riappacificarsi con Mathilde.
Il 15 marzo Mathilde torna a vivere con Verlaine.
A maggio Arthur rientra a Parigi, e il 7 luglio parte per il Belgio insieme a Verlaine, che non esita ad abbandonare moglie e figlio.
A settembre i due amici si recano a Londra, dove sopravvivono dando lezioni di francese, e intraprendono seriamente lo studio dell'inglese, "divorando" tutti i libri e i giornali che trovano.
A dicembre Arthur torna per tre settimane a Charleville, per tentare di dissipare le accuse di omosessualità che la famiglia Mauté fa circolare sul conto dei due per ottenere la separazione.


Roche

1873
A gennaio, rimasto solo a Londra, Verlaine si ammala e Rimbaud, scongiurato di tornare, raggiunge nuovamente l'amico, violando la proibizione materna. Ma qualcosa è cambiato: i dissensi e la miseria si fanno sempre più gravi; e Verlaine, tormentato dall'idea di perdere definitivamente la moglie e il figlio, non fa che lamentarsi, bere e mostrarsi di cattivo umore.
Il 12 Aprile Rimbaud è a Roche, nella fattoria della madre, dove probabilmente inizia la stesura di Une saison en enfer.
A maggio Rimbaud incontra Verlaine, che nel frattempo era tornato in Francia, e ripartono insieme per Londra.
Il 4 luglio, in seguito a una nuova scenata di Rimbaud, Verlaine pianta l'amico e da Bruxelles spedisce una lettera alla moglie per tentare una riconciliazione, minacciando di suicidarsi in caso contrario. Mathilde non riceverà mai la lettera, perché intercettata dai suoi familiari. Accorre però la madre, che procura a Rimbaud i soldi per raggiungere l'amico.
Il 10 luglio Rimbaud dichiara di voler tornare a casa e Verlaine gli spara due colpi di rivoltella, colpendolo al polso. Arrestato, Verlaine viene condannato a due anni di carcere e a 200 franchi di multa, benché l'amico avesse ritirato la denuncia.
In agosto Rimbaud torna a Roche, dove, chiuso nel granaio, termina Un saison en enfer.
Il libro viene stampato in ottobre a Bruxelles, presso l'Alliance Typographique, e Rimbaud spedisce agli amici (Verlaine compreso) i pochi esemplari d'autore [Le altre copie, poiché il poeta non ha pagato l'editore, resteranno nei magazzini fino al 1901, quando verranno scoperti da un avvocato belga]. Il libro verrà ristampato solo nel 1892, sulla copia di Verlaine.


Germain Nouveau

1874
A marzo Arthur riparte per Londra in compagnia del poeta Germain Nouveau, con il quale ricopia un quaderno di "poèmes en prose" iniziati nel 1872, al quale assegna il titolo Illuminations.
A luglio, disorientato per l'improvvisa partenza dell'amico (che forse teme di compromettere la propria reputazione legandosi a lui), Rimbaud chiede aiuto alla famiglia. La madre e la sedicenne sorella Vitalie lo raggiungono a Londra e trascorrono il mese in sua compagnia.


Verlaine e Rimbaud in un dipinto di Fantin Latour (part.)

1875
A febbraio Rimbaud parte per Stoccarda, deciso a imparare il tedesco. Verlaine, liberato il 16 gennaio, lo raggiunge ma ben presto, dopo un'ultima ubriacatura e un'ultima rissa, ritorna a Parigi separandosi per sempre dall'amico (forse in questa occasione Rimbaud gli affida il manoscritto delle Illuminations).
A luglio Rimbaud è a Parigi. La madre e le due sorelle trascorrono alcuni giorni con lui.
Ad ottobre, dopo un breve soggiorno in Italia (Milano, Livorno), torna a Charleville.
Il 18 dicembre, dopo terribili sofferenze dovute alla sinovite, muore Vitalie, sorella diciassettenne di Arthur.


1876
In aprile Rimbaud è a Vienna, da cui viene allontanato dopo un alterco con un agente di polizia.
A maggio è a Bruxelles, dove si arruola nella Legione straniera olandese, che reclutava volontari per reprimere una rivolta a Giava.
A luglio sbarca a Batavia.
Il 15 agosto Rimbaud diserta e ritorna in Europa su una nave inglese.
A fine anno una lettera di Delahaye assicura che Rimbaud è a Charleville il 9 dicembre, mentre Isabelle indica la data del 31.

1877
A maggio è a Brema, poi ad Amburgo, in qualità di interprete del circo Loisset, col quale percorre la Danimarca e la Svezia. Viene rimpatriato dal console di Svezia.
A settembre, dopo aver fatto lo scaricatore di porto a Marsiglia, tenta invano di imbarcarsi per Alessandria. Torna a Charleville, malato.

1878
In primavera riparte per Amburgo, con lo scopo di recarsi in Oriente, ma deluso nelle sue speranze torna nuovamente a Charleville.
In ottobre attraversa a piedi la Svizzera e giunge a Genova, dove finalmente riesce a imbarcarsi il mese successivo. Raggiunge Alessandria e poi Cipro, dove trova un impego come capo cantiere in una ditta francese.

1879
Nel mese di giugno, ammalato, ritorna in famiglia a Roche, dove trascorre il resto dell'anno.

Aden al tempo di Rimbaud

1880
A marzo è di nuovo a Cipro come sorvegliante di lavori di costruzione.
Il 20 luglio, in cattivo stato di salute, dà le dimissioni e va ad Alessandria in cerca di lavoro.
Il 7 agosto si reca ad Aden, dove è assunto dalla ditta Mazeran, Viannay, Bardey et C.
A dicembre è destinato alla sede di Harar.


1881
A fine anno Rimbaud dà le dimissioni da un lavoro che cominciava a pesargli, ma i suoi capi gli propongono di riprendere il vecchio impiego ad Aden, e lui accetta.

Rimbaud a Harar nel 1883

1882-1883
La sua ditta lo incarica di esplorare la Somalia. Esplora anche l'Ogadèn, una regione allora sconosciuta, e la Société de Géographie pubblica un suo rapporto particolareggiato.
Il 7 ottobre Rimbaud chiede per lettera alla libreria Hachette di procurargli un esemplare del Corano. Nel frattempo, a sua insaputa, Verlaine pubblica uno studio che riguarda anche lui, Les poètes maudits, in cui vengono inserite alcune sue poesie: Les effarés, Voyelles, Oraison du soir e altri frammenti. Fu poi la volta di Le bateau ivre e Les Assis. E fu un successo immediato, soprattutto fra gli studenti.


La compagna di Rimbaud ad Aden

1884
Rimbaud convive con un'abissina.
All'inizio dell'anno la ditta presso cui lavora è ridotta al fallimento, e cambia la ragione sociale in Bardey frères et C.
Il 19 giugno Rimbaud firma un nuovo contratto ed è assunto per sei mesi (dal 31 luglio al 31 dicembre).


1885
Il 10 gennaio firma un nuovo contratto, che lo impegna per un anno. Il suo lavoro principale, ad Aden, consiste nel fare acquisti di caffè.
A ottobre lascia Bardey dopo un alterco e cerca fortuna col traffico d'armi. Intanto la rivista parigina La Vogue pubblica a cura di Verlaine le Illuminations, ancora a insaputa di Rimbaud, che è in Abissinia.
A novembre organizza un traffico d'armi per conto del re Menelik.

1886
Varie complicazioni ritardano l'"affare".

1887
Menelik si rifiuta di pagare il prezzo pattuito, e Rimbaud deve accontentarsi del denaro speso per l'acquisto dei fucili. Torna quindi ad Harar, e poi a Aden.

1888
Ad aprile il padrone di una società di Lione, César Tian, gli offre una rappresentanza ad Harar. Rimbaud accetta, senza entusiasmo. E infatti, pur lavorando duramente, si annoia da morire: "Non ho mai conosciuto nessuno che si annoiasse quanto me", scrive alla madre il 4 agosto.

1889-1890
Continua a dirigere ad Harar la ditta commerciale di Tian, che si occupa di pelli, caffè, muschio.

Statua di Rimbaud a Charleville

1891
A febbraio soffre di atroci dolori al ginocchio destro, per un tumore canceroso di origine reumatica, complicato dalla sifilide.
Il 9 maggio, su consiglio del medico dell'ospedale di Aden, parte per Marsiglia, dove viene ricoverato all'hopital de la Conception.
Il 27 maggio gli viene amputata la gamba.
Il 23 luglio torna a Roche, dove è continuamente accudito dalla sorella Isabelle.
Il 23 agosto è costretto a tornare a Marsiglia, accompagnato da Isabelle, per ricoverarsi nuovamente.
10 novembre: Rimbaud spira all'età di 37 anni, mormorando nel delirio: "Allah kerim!" (Dio lo ha voluto). Aveva chiesto di essere sepolto a Aden, di fronte al mare, ma madame Rimbaud si oppone e le sue spoglie vengono trasferite in un vagone piombato a Charleville.


Home    Introduzione    Biografia    Bibliografia    Testi    Commenti

main page: filosofia, rimbaud, poesia, aforismi, tenco, guccini, giuseppe cirigliano band...