Valzer per un amore
(Karim, 1964) [poi in "Nuvole barocche", Roman Record Company, 1969]

corinth: innocenza


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Nel Valzer per un amore l'immagine della passione che svanisce col tempo e la giovinezza è un monito lanciato dall'uomo alla donna perché non aspetti: come già aveva fatto il poeta francese del Quattrocento François Villon nel Testamento, nella Ballata all'amica: "Tempo verrà che appassire, ingiallire, / seccar farà il vostro fiore dischiuso. / Vecchio sarò; voi, brutta, scolorita; / or bevete, finché il rivo può scorrere".
[Doriano Fasoli, Fabrizio De André. Passaggi di tempo, Edizioni Associate, Roma 1999, p. 81]


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Non bastano a De André le parole che egli stesso sa inventare per cantare l'amore incerto, per cantare la donna amante: egli unisce talvolta le sue parole a quelle dei poeti e canta con loro l'amore che fugge, il tempo che fugge. Ed eccolo impegnato a riscrivere Pierre de Ronsard: chi infatti non riconosce nel Valzer per un amore il celebre sonetto Quand vous serez bien vieille? Canta De André:

       Quando carica d'anni e di castità
       tra i ricordi e le illusioni
       del bel tempo che non ritornerà
       troverai le mie canzoni
       nel sentirle ti meraviglierai
       che qualcuno abbia lodato
       le bellezze che allor più non avrai
       e che avesti nel tempo passato.

E canta Ronsard:

       Quand vous serez bien vieille, au soir à la chandelle,
       Assise aupres du feu, devidant e filant,
       Direz, chantant mes vers, en vous esmerveillant,
       Ronsard me celebroit du temps que j'estois belle.*

Il sentimento della vita, apprezzata nei suoi valori precari della giovinezza, della bellezza e dell'amore, induce De André e induce Ronsard all'invito a godere dell'effimera primavera, delle effimere rose:

       ma tu vieni, non aspettare ancor,
       vieni adesso finché è primavera

       vivez si m'en croyez, n'attendez à demain:
       cueillez dés aujourd'hui les roses de la vie.**

* P. de Ronsard, sonetto XXIV del libro dei Sonets pour Helene (1578). Ecco la traduzione letterale dei versi citati: "Quando sarete vecchia, seduta accanto al fuoco, / a parlare e filare al lume di candela, / direte, cantando i miei versi e meravigliandovi, / Ronsard mi lodava nel tempo in cui ero bella".

** Traduzione letterale: "Vivete, se volete darmi ascolto, non aspettate domani: / cogliete fin da adesso le rose della vita".


[Liana Nissim, in Fabrizio De André. Accordi eretici, pp. 131-132]



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