Aforismi e citazioni (1)


ABITUDINE

L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
[Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano, 1970, p. 151]

L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano, 1980, p. 71]


ADULAZIONE

Se non fossimo i primi ad adularci, l'adulazione degli altri non ci potrebbe nuocere.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 63]


AFFETTO

Tutti gli "affetti più sacri" non sono che una pigra abitudine.
[Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi, Torino 1952, p. 113]


AFORISMA

Le massime generali sono, nella disciplina della vita, ciò che la pratica è per l'arte.
[Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, Guanda, Parma, 1998, p. 31]

Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 218]

L'aforisma è il tentativo di risolvere dialetticamente il conflitto tra esperienza e riflessione.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano, 1980, p. 190]


AMBIZIONE

L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità - detto altresì ambizione.
[Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi, Torino 1952, p. 124]


AMICIZIA

Tutti vogliono avere un amico, nessuno si occupa d'essere un amico.
[Alphonse Karr, Aforismi, Newton Compton, Roma, 1993, p. 87]

In amicizia non si può andare lontano se non si è disposti a perdonarsi scambievolmente i piccoli difetti.
[Jean de La Bruyère, I caratteri, Einaudi, Torino, 1981, p. 92]

Per raro che sia il vero amore, è meno raro della vera amicizia.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano, 1992, p. 116]


AMMIRAZIONE

L'ammirazione è un sentimento che cela - inconsapevolmente - un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano 1980, p. 120]


AMORE

Il vero amore è come i fantasmi: tutti ne parlano, ma pochi li hanno visti.
[F. La Rochefoucauld, Massime, 76]

È impossibile amare una seconda volta ciò che non si ama veramente più.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 87]

Amore è desiderio di conoscenza.
[Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi, Torino 1952, p. 249]


ANTIPATIA/SIMPATIA

Ci sono persone antipatiche malgrado i loro meriti e altre simpatiche malgrado i loro difetti.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 115]


APPLICAZIONE/IMPEGNO

Poche cose sono di per se stesse impossibili; per farle riuscire, più che i mezzi ci manca l'applicazione.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 79]


APPRENDIMENTO/INSEGNAMENTO

Non si potrebbe così bene intendere una cosa e renderla propria quando la si impara da un altro, come quando la si scopre da sé.
[Cartesio, Discorso sul metodo, Mursia, Milano 1995, p. 113]

Imparare e insegnare cose che non si possono pienamente accettare nel proprio intimo è sempre un compito difficile.
[Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, Boringhieri, Torino 1965, p. 23]

Il segreto dell'insegnamento ha qualcosa a che fare col teatro. Imitate semplicemente il miglior professore che avete conosciuto.
[Ezra Pound, Aforismi e detti memorabili, Newton Compton, Roma 1993, p. 33]


ARTE/ARTISTA

L'arte è un passo nella conoscenza verso l'ignoto.
[Kahalil Gibran, Massime spirituali, Newton Compton, Roma 1993, p.27]

Una cosa sola (tra le molte) mi pare insopportabile all'artista: non sentirsi più all'inizio.
[Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi, Torino 1952, p. 22]

Le arti, comprese la poesia e la letteratura, dovrebbero essere insegnate dagli artisti che le praticano, non da sterili professori. [Ezra Pound, Aforismi e detti memorabili, Newton Compton, Roma 1993, p. 79]


ASTUZIA/FURBIZIA

Si può essere più furbo di un altro, ma non più furbo di tutti gli altri.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 103]


ATTUALITÀ/MODA

Non tutto ciò che è "di moda" è davvero "attuale".
[Paolo Rossi. In AA.VV., Che cosa fanno oggi i filosofi? Bompiani, Milano 1982, p. 109]


BAMBINI/FANCIULLI

Occorre far incontrare bambini e ragazzi con l'eccezione, ché a fargli incontrare la normalità ci pensa la vita.
[Silvio Ceccato, Mille tipi di bello (intervista sulla scuola), Stampa alternativa, Milano 1994, pp. 33-34]


BELLEZZA

La bellezza risplende nel cuore di colui che ad essa aspira più che negli occhi di colui che la vede.
[Kahalil Gibran, Aforismi (sabbia e spuma), Newton Compton, 1993, p. 77]

La bellezza è un grande elemento di stima nei rapporti umani; è il primo mezzo di conciliarsi gli uni con gli altri, enon c'è uomo tanto barbaro e arcigno che non si senta in qualche modo toccato dalla sua dolcezza. [Michel de Montaigne, Saggi. Mondadori, Milano 1970, p. 853]

Cosa bella e mortal passa e non dura.
[Francesco Petrarca, Canzoniere, sonetto 190]


BENE/MALE

Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 333]

Non c'è uomo tanto intelligente da conoscere tutto il male che fa.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 84]

La prima necessità è rendersi conto dei mali del mondo
[Bertrand Russell, Bertrand Russell dice la sua, Longanesi, Milano 1982, p. 205]


BUON SENSO

Troviamo dotate di buon senso soltanto le persone che la pensano come noi.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 96]


CERTEZZA/DUBBIO

Il debole dubita prima della decisione; il forte dopo.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 253]


COMUNISMO

Non sono mai stato comunista, ma se lo fossi stato non me ne vergognerei.
[Albert Einstein, Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano 1997, p. 105]


CONOSCENZA

Cos'è mai la conoscenza con parole, se non un'ombra della conoscenza senza parole?
[Kahalil Gibran, Il Profeta, Newton Compton, 1995, p. 89]

Per conoscere bene le cose, bisogna conoscerne i particolari: e siccome questi sono quasi infiniti, le nostre conoscenze sono sempre superficiali e imperfette.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 55]

Quando Talete ritiene che la conoscenza dell'uomo è difficilissima per l'uomo, gli insegna che la conoscenza di ogni altra cosa gli è impossibile. [Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano 1970, p. 738]


CONSAPEVOLEZZA

Difficilmente si è consapevoli di ciò che è significativo nella propria esistenza.
[Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, Boringhieri, Torino 1965, p. 36]


CONSIGLI

Si è molto vicino al vero quando si dice che è facile dare dei consigli giusti e assennati agli altri, ma è difficile agire in modo giusto e assennato.
[Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, Boringhieri, Torino 1965, p. 96]

Nulla si regala tanto generosamente quanto i propri consigli.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 56]

Come sono inutili anche i migliori consigli, quando le nostre stesse esperienze ci insegnano così poco!
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 126]


CORAGGIO

Il perfetto coraggio sta nel fare senza testimoni ciò che si sarebbe capaci di fare di fronte a tutti.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 74]


CORPO/MENTE

Bisogna mantenere le forze del corpo per conservare quelle della mente.
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 20]


COSCIENZA/INCONSCIO

Spiegare l'inconscio è un bel compito per la coscienza. L'inconscio non fa sforzi e al massimo riesce a confondere la coscienza.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 298]

Ogni persona d'onore sceglie di perdere piuttosto il proprio onore che la propria coscienza.
[Michel de Montaigne, Saggi,Mondadori, Milano 1970, p. 842]


CREDENZA/CREDERE

Se proprio devo credere in qualcosa che non si vede, allora preferisco comunque credere ai miracoli che ai bacilli.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 245]


CRITICA/CRITICI

Il piacere della critica ci toglie quello di essere vivamente colpiti da cose bellissime.
[Jean de La Bruyère, I caratteri, Einaudi, Torino 1981, p. 11]

Non si può criticare ed essere diplomatici nello stesso tempo.
[Ezra Pound, Aforismi e detti memorabili, Newton Compton, Roma 1993, p. 63]

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