Nato nel 1984, ha sempre vissuto ad Oleggio, frequentando le scuole nella vicina Novara.
La colonna sonora di quando era bambino era formata principalmente da due grandi passioni
materne: Mozart e De André. Entrambe lo hanno in un certo senso condizionato.
A nove anni inizia a studiare Pianoforte e presto questo impegno diventa il suo principale
interesse e piacere.
Nel 2004 si diploma presso il Conservatorio di Novara col massimo dei voti e la lode.
L'opera di Fabrizio De André, ben più che semplice "musica leggera", lo ha accompagnato e
stimolato continuamente, e se da bambino erano più la voce e le melodie ad affascinarlo,
con gli anni lo stesso potente influsso hanno cominciato ad esercitare le tematiche,
sempre attuali e "vere", di queste poesie in musica.
E, come si dice, "non per un Dio ma nemmeno per gioco", unica parentesi "moderna" nello
studio quotidiano della Musica classica, ha cominciato a suonare un po' di sue canzoni
assieme ad altri quattro amici, per riproporre e far condividere ad altri un po' delle
emozioni provate.
Oggi, tra una lezione e l'altra di Pianoforte in giro per l'Italia, continua gli studi
intrapresi da un anno presso la facoltà di Musicologia, svolge una modesta e si spera
crescente attività concertistica e di insegnamento, e si ritaglia "qualche minuto" per
leggere, andare in montagna o in Liguria e bere una buona bottiglia di vino.