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Lucano di nascita e genovese d'adozione, nel capoluogo ligure ha intrecciato le prime indimenticabili amicizie (Finché avrò senno, nulla per me sarà paragonabile a un dolce amico), i primi fugaci amori (Amore è desiderio di conoscenza), ed ha compiuto, un pochino a rilento, gli studi (Imparare e insegnare cose che non si possono pienamente accettare nel proprio intimo è sempre un compito difficile).
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Di recente, per l'incostanza che da sempre lo contraddistingue, ha però abbandonato tele e pennelli e, ormai scevro delle antiche ambizioni, si è rimesso a strimpellare, oltre a far ciò che ha sempre fatto: leggere molto, scrivere ogni tanto, bere un po' troppo, e camminare (come l'eterno adolescente di Charleville, vale a dire
Rimbaud) ogni volta che ha tempo.
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Per sopravvivere - con un anacronismo disarmante nel dinamico e forsennato mondo delle tre "I" - cerca di insegnare Lettere e Filosofia a Novara, dove attualmente risiede con la propria consorte (ma pur sempre circondato da ammiratrici) e due figli più intelligenti di lui.
Su Fabrizio De André (di certo il suo interesse più profondo e costante) ha realizzato un sito e presenta da anni un percorso didattico in varie scuole di Novara e provincia. Sempre nell'ambito dei cantautori, ha di recente inaugurato altri due siti: uno dedicato a Francesco Guccini
e uno a Luigi Tenco.
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