Home page Biografia Discografia Bibliografia Immagini Ipse dixit Commenti Altri siti Webmaster


francesco guccini

[dono dell'autore]
© disegno di massimo cavezzali

"Sembrerà strano (o no), ma con quella sua barba e quel suo corpaccio, con la sua erre padana e paesana, Guccini è forse il più colto dei cantautori in circolazione: la sua poesia è dotta, intarsio di riferimenti: che coraggio far rimare amare con Schopenhauer! Ma questi riferimenti si fanno accettare come cosa biologica perché si generano gli uni dagli altri, quasi per associazione di idee, di rime". Così si esprimeva Umberto Eco nel 1980, quando ancora il "maestrone" doveva scrivere capolavori come Van Loon e Culodrito, Canzone per Silvia e Farewell, Quattro stracci e Cirano, Autunno e Don Chisciotte; ma quando già aveva scritto Auschwitz e Dio è morto, In morte di SF e Vedi cara, Un altro giorno è andato e Piccola città, Incontro e Canzone delle osterie di fuori porta, Canzone per Piero e L'avvelenata, Il pensionato e Le cinque anatre: canzoni che già da sole giustificavano ampiamente, ed anzi rendevano persino tiepide e misurate, le lusinghiere parole di Eco [che peraltro Guccini corregge bonariamente, precisando che "amare / Schopenhauer" è assonanza, non rima]. L'opera di Guccini, fatta eccezione per quella di De André, non ha infatti pari nel pur ricco e variegato panorama dei nostri cantautori.

[dono dell'autore]
© disegno di massimo cavezzali


Perché questo sito


Questo sito non nutre ambizioni e non ha alcuna pretesa di originalità: esso aspira a diffondere la conoscenza di Guccini, soprattutto (questo almeno è il mio augurio) tra le nuove generazioni, le quali hanno oggi più che mai bisogno di "maestri" che, attraverso una critica lucida, seria e appassionata del presente, facciano pelomeno intravedere un'alternativa alla condizione - diciamo così: un po' eccentrica - della nostra società attuale.
Qui non si tratta di politica, o non solo, anche se la politica è inevitabilmente coinvolta: si tratta piuttosto di etica e di pura umanità, insomma di una visione del mondo che, prima ancora della politica, riguarda ed investe l'amore, l'amicizia, la solidarietà, la comprensione, la tolleranza, contro ogni pregiudizio e contro ogni potere, perché - come disse Bulgakov - "ogni potere è violenza contro l'uomo". Come, con altre parole e con l'esempio di una vita, più recentemente ci ha insegnato il grande, indimenticato ed indimenticabile Fabrizio De André.


Avvertenza

Il materiale di questo sito può essere liberamente adottato ad uso personale. Ne è invece proibita* l'utilizzazione a fini di lucro (dura lex sed lex). Ogni responsabilità in merito sarà imputabile a chi ne farà un uso improprio.

* L'art. 70 comma 1 della Legge 633/41 recita: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opera, per scopi di critica, di discussione e anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità, e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera". Io stesso mi impegno a rimuovere immediatamente tutte quelle parti che, a giudizio degli interessati, dovessero configurarsi come "concorrenza alla utilizzazione economica [sic!] dell'opera".
Informazioni più dettagliate (con possibilità di scaricare la legge completa) sono reperibili sul sito ufficiale della SIAE, nella sezione relativa a "Diritto d'autore e Web" (artt. 72 e segg. Legge 633/41).


Giuseppe Cirigliano 2003-2015

main page: de andré, filosofia, rimbaud, leopardi, poesia, aforismi, tenco, pierro, giuseppe cirigliano band...

Privacy policy

Home page Biografia Discografia Bibliografia Immagini Ipse dixit Commenti Altri siti Webmaster