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Per lungo tempo, sulla scorta della testimonianza di Paterne Berrichon (cognato del poeta), gli editori di Rimbaud hanno avuto l'abitudine di porre le Illuminations "prima" di Une saison en enfer, interpretando Adieu (cioè l'ultima prosa della Saison) come un addio alla Poesia. Ma oggi l'unanimità su tale punto è cessata: per cui, se da un lato c'è chi conserva la vecchia disposizione, dall'altro vi sono molti editori che le collocano "dopo".
La tesi oggi più accreditata è forse quella di André Guyaux, secondo cui alcuni testi delle Illuminations sarebbero stati scritti prima di Une saison en enfer, altri durante, ed altri ancora dopo. Tuttavia, come ha osservato Mario Richter, "a questo problema, nonostante le infinite congetture, nessuno finora ha saputo dare una soluzione plausibile. Forse è un problema destinato a restare senza definitiva soluzione".
A complicare le ricerche e gli studi, rendendo impossibile stabilire l'anteriorità di una delle due opere rispetto all'altra, c'è inoltre il fatto che, a rigor di termini, risulta improprio parlare di un manoscritto per quanto riguarda le Illuminations, le quali sono composte da fogli staccati e non impaginati dal poeta bensì, inizialmente, da mani sconosciute (Verlaine?, Germain Nouveau? Charles de Sivry?), e poi, per la prima pubblicazione su "La Vogue" (maggio-giugno 1886), da Félix Fénéon su incarico di Gustave Kahn. Lo stesso anno, la libreria de "La Vogue" pubblicò le Illuminations in volume.
Dopo questa prima edizione furono ritrovati cinque testi, e precisamente Fairy, Guerre, Génie, Jeunesse I e Solde, che vennero aggiunti ai precedenti nelle Œuvres complètes pubblicate da Vanier nel 1895.
Nel 1912 Paterne Perrichon modificò l'ordinamento dei testi nell'edizione da lui curata per Mercure de France.
Solo nel 1949 Bouillane de Lacoste, sempre per i tipi del Mercure de France, allestì un'edizione critica delle Illuminations, fondata su un attento esame degli autografi allora disponibili, e alla quale han fatto riferimento i successivi editori.
Tuttavia, nell'edizione approntata per Gallimard nel 1972, Antoine Adam, sulla scorta di alcuni studi di Guyaux, separa il frammento "Ô la face cendrée" da Being Beauteous, e distingue altresì da Phrases i frammenti che iniziano con "Une matinée couverte". Qui è stata rispettata questa scelta.
Après le déluge
Dopo il diluvio
Enfance
Infanzia
Conte
Racconto
Parade
Parata
Antique
Antico
"Ô la face cendrée..."
"O la faccia cinerea..."
Being Beauteous
Being Beauteous
Vies
Vite
Départ
Partenza
Royauté
Regalità
À une raison
A una ragione
Matinée d'ivresse
Mattinata d'ebbrezza
Phrases
Frasi
"Une matinée couverte..."
"Un mattino coperto..."
Ouvriers
Operai
Les ponts
I ponti
Ville
Città
Ornières
Carreggiate
Villes (I)
Città
Vagabonds
Vagabondi
Villes (II)
Città
Veillées
Veglie
Mystique
Mistico
Aube
Alba
Fleurs
Fiori
Nocturne vulgaire
Notturno volgare
Marine
Marina
Fête d'hiver
Festa d'inverno
Angoisse
Angoscia
Métropolitain
Metropolitano
Barbare
Barbaro
Solde
Saldo
Fairy
Fairy
Guerre
Guerra
Jeunesse
Giovinezza
Promontoire
Promontorio
Scènes
Scene
Soir historique
Sera storica
Bottom
Bottom
H
H
Mouvement
Movimento
Dévotion
Devozione
Démocratie
Democrazia
Génie
Genio
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