Nancy
(In "Fabrizio De André vol/8", Produttori Associati, 1975)
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Nel suo linguaggio attenuato e sfocato, [...] disegna le immagini quasi girando loro attorno, lasciando indizi e simboli - le calze verdi, il palazzo del misterro, i capelli - come nella scena di un sogno, di un ricordo, di una vecchia foto.
[Doriano Fasoli, Fabrizio De André. Passaggi di tempo, Edizioni Associate, Roma 1999, p. 202]