Nell'acqua della chiara fontana
(In "Volume III", Bluebell Records, 1969)

Venere, di Lucas Cranach


* * * *

Piccolo capolavoro di cristallinità. Un brano che evoca atmosfere oniriche ed erotiche, sensazioni di già vissuto: un omaggio alla sensibilità francese, a Brassens, e, dietro a lui, al Rimbaud più lieve, al Proust de I piaceri e i giorni, a certe tele dell'Impressionismo.
[Doriano Fasoli, Fabrizio De André. Passaggi di tempo, Edizioni Associate, Roma 1999, p. 129]


analisi dei testi

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