Spiritual
(In "Volume I", Bluebell Records, 1967)

L'oro dell'azzurro, di Joan Mirò


* * * *

È riempitiva perché non dice niente di nuovo, perché è proprio sottocultura e perché poi lo spiritual non è roba nostra. Bisognava finire un disco, che era scarso come minutaggio, e perciò ho scritto Spiritual. Allora i discografici, nonché la gente, ci tenevano molto alla quantità della musica che si faceva. Adesso fortunatamente si è più orientati verso la qualità, anche se questo dà diritto a vendere degli album dove c'è un pezzo e basta. Ma allora ci si teneva di più.
[In Doriano Fasoli, Fabrizio De André. Passaggi di tempo, p. 61]


analisi dei testi

home page