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Bufalino, Gesualdo
Cervantes, Miguel de
Confucio
Einstein, Albert
Goethe, Johann W.
Graciàn, Baltazar
La Rochefoucauld, François de
Lao Tzu 
Marco Aurelio
Morandotti, Alessandro 
Nietzsche, Friedrich
Omero
Russell, Bertrand
Seneca, Lucio Anneo
Vauvenargues
Wilde, Oscar
Wittgenstein, Ludwig
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Vauvenargues
La chiarezza adorna i pensieri profondi.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 5.
Le tempeste della gioventù sono circondate di giorni splendenti.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 11.
E' ben difficile stimare qualcuno come egli vorrebbe esser stimato.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 18.
Poveri o ricchi, nessuno è virtuoso o felice se la fortuna non lo ha messo al suo posto.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 20.
Bisogna mantenere le forse del corpo per conservare quelle della mente.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 20.
Raramente si può ottenere molto da persone di cui si ha bisogno.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 21.
C'è più abbondanza di cattivi consigli che di cattive ispirazioni.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 28.
I grandi pensieri vengono dal cuore.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 30.
Per eseguire grandi cose, bisogna vivere come se non si dovesse mai morire.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 33.
I consigli della vecchiaia rischiarano senza riscaldare, come il sole d'inverno.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 37.
L'ingratitudine più odiosa, e insieme più comune e più antica di tutte, è quella dei figli verso i loro genitori.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 40.
Non si deve giudicare di un uomo su quel ch'egli ignora, ma su quel ch'egli sa, e secondo il modo in cui egli sa.
Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989, p. 65.
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