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Bufalino, Gesualdo
Cervantes, Miguel de
Confucio
Einstein, Albert
Goethe, Johann W.
Graciàn, Baltazar
La Rochefoucauld, François de
Lao Tzu 
Marco Aurelio
Morandotti, Alessandro 
Nietzsche, Friedrich
Omero
Russell, Bertrand
Seneca, Lucio Anneo
Vauvenargues
Wilde, Oscar
Wittgenstein, Ludwig
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Ludwig Wittgenstein
Il pericolo di una lunga prefazione è che lo spirito di un libro deve mostrarsi nel libro stesso e non può essere descritto.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 28.
Chi è in anticipo sul proprio tempo, dal suo tempo sarà raggiunto.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 30.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 35.
Noi lottiamo contro il linguaggio. Siamo in lotta contro il linguaggio.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 35.
Credendo di vedere i "limiti dell'intelletto umano", gli uomini credono naturalmente di poter vedere al di là di esso.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 41.
Le opere dei grandi maestri sono soli che sorgono e tramontano attorno a noi. Tornerà dunque il tempo per ogni grande opera che ora è tramontata.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 42.
Chi oggi insegna filosofia dà all'altro dei cibi non perché essi gli piacciano, ma per far sì che il suo gusto si modifichi.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 45.
Il volto è l'anima del corpo.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 53.
In arte è difficile dire qualcosa che sia altrettanto buona del non dire niente.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 54.
In una giornata si possono vivere i terrori dell'inferno; di tempo ce n'è più che abbastanza.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 58.
Anche i pensieri, talvolta, cadono immaturi dall'albero.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 61.
E' impossibile scrivere su noi stessi cose più vere di come noi siamo veri.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 71.
Niente è così difficile come non ingannare se stessi.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 72.
Oggigiorno la gente è convinta che gli uomini di scienza siano lì per istruirla, e i poeti e i musicisti, ecc., per rallegrarla. Che questi ultimi abbiano qualcosa da insegnare, non viene loro neanche i mente.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 77.
Scopo della musica: trasmettere sentimenti.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 79.
Cerca di essere amato anche se non ammirato.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 80.
Non pretendere troppo, e non temere che la tua giusta pretesa si dissolva nel nulla.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 83.
Quando tu hai l'amore di una persona, non esiste sacrificio che possa strapagarlo; ma ogni sacrificio è troppo grande se intendi acquistartelo.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 86.
Ciò che è grazioso non può essere bello.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 86.
Il filosofo è colui che deve guarire in sé molte malattie dell'intelletto prima di poter giungere alle nozioni del senso comune.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 89.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 89.
Voler pensare è una cosa; avere talento per pensare, un'altra.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 90.
Sarà rivoluzionario colui che potrà rivoluzionare se stesso.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 91.
Mi aspettavo una sorpresa, tornando a casa, ma non c'era alcuna sorpresa per me. Così, naturalmente, fui sorpreso.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 92.
Non si può sentire uno sconforto maggiore di quello di un singolo essere umano. Perché lo sconforto più grande è quello di un uomo che si sente perduto.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 93.
Solo chi è molto infelice ha il diritto di compatire un altro.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 93.
E' curioso come sia difficile credere a ciò di cui noi stessi non siamo convinti.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 96.
L'uomo vede bene ciò che ha, ma non ciò che è.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 98.
Quando la vita diventa difficile da sopportare, si pensa a un mutamento della situazione. Ma il mutamento più importante ed efficace, quello del nostro comportamento, neanche ci viene in mente, e non ci è facile affatto decidere di attuarlo.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 104.
Mostro ai miei allievi ritagli di un paesaggio smisurato, dove per loro è impossibile orientarsi.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 109.
Quello che un uomo sogna non si avvera, si può dire, mai.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 110.
Non temere mai di dir cose insensate! Ma ascoltale bene, quando le dici.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 110.
E' veramente insensato sostenere che il desiderio dell'artista sia far sì che l'altro provi nel leggere ciò che lui ha provato mentre scriveva. Io posso senz'altro credere, ad esempio, di capire una poesia, di capirla così come il suo creatore avrebbe desiderato che essa fosse compresa - ma ciò che lui possa aver provato scrivendola non mi riguarda affatto.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 114.
Non ti occupare di ciò che presumibilmente tu solo afferri!
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 121.
L'ambito dei miei pensieri è probabilmente molto più ristretto di quanto io immagini.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 121.
Per chi sa troppo è difficile non mentire.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 122.
Trai profitto da ogni errore.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 131.
La più grande felicità per l'uomo è l'amore.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 144.
L'ambizione è la morte del pensiero.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 145.
Quando mi preparo per una eventualità, puoi stare abbastanza sicuro che essa non si verificherà. E viceversa.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 147.
E' difficile sapere una cosa e fare finta di non saperla.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 147.
Le angosce sono come le malattie; vanno accettate: la cosa peggiore che si possa fare è ribellarvisi.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 149.
Io credo che per gustare un poeta sia necessario aver cara anche la civiltà a cui egli appartiene. Se a qualcuno essa è indifferente o ripugnante, anche la sua ammiracione si raffredda.
Pensieri diversi, Adelphi, Milano, 1988, p. 158.
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