aforismi di sandro montalto .webmaster   .contatti   .copyright  




 
        .menù
 
        abitudine
        aforisma
        amicizia
        amore
        arte
        bellezza
        bene
        certezza/dubbio
        conoscenza
        desiderio
        destino
        dio
        dolore
        donna
        egoismo
        felicità
        filosofia
        fortuna
        gelosia
        giovinezza
        invidia
        linguaggio
        male
        morte
        natura
        noia
        odio
        passioni
        piacere
        ragione
        religione
        saggezza
        scienza
        solitudine
        speranza
        uomo
        vecchiaia
        verità
        virtù
        vita
        vizi
 


Gli aforismi riportati in questa pagina sono tratti dal volume di Sandro Montalto L'eclissi della Chimera (Edizioni Joker, 2005), e sono pubblicati col consenso dell'autore, che ne detiene a tutti gli effetti la proprietà letteraria.
Il libro può essere ordinato direttamente telefonando all'editore (tel. 0143-322383), che possiede anche un sito.
Per notizie biografiche clicca qui.


Siamo tutti esuli, lontani dallo sconosciuto paese della felicità.

La mia nascita fu un caso, la mia vita è un caos; insomma, vivo un anagramma!

Molti sono incompresi perché sono incomprensibili.

Quasi tutte le frasi famose sono tali solamente perché le ha dette un uomo famoso.

La modestia è l'arte di sottolineare le proprie virtù sminuendole.

Ciò che esiste ha in sé, in virtù di questa sua caratteristica, il più grave dei difetti.

Certi vecchi vogliono sembrare giovani, ma sembrano solo stupidi. Quando inizi a sentirti ancora giovane, significa che sei vecchio.

La vita è troppo lunga per fare previsioni e troppo breve per fare progetti.

Ci si illude di non illudersi mai.

In nessuna epoca le gioie sono state superiori ai dolori, quindi in nessuna epoca "sarebbe stato bello vivere".

Il segnale di un buon testo è la curiosità circa la pagina seguente mista al geloso ricordo di quella precedente.

Ho il presentimento che i presentimenti siano una sciocchezza.

Una delle più grandi disgrazie che possano capitare: essere amati incondizionatamente.

C'è poco fra la vita e la morte, ma è tutto.

Non è l'avvicinarsi della morte a rendere triste la vecchiaia, ma l'allontanarsi della vita.

L'ottimista crede, il realista sa, il pessimista sa anche troppo.

L'amore fa essere sinceramente falsi.

Siamo tutti abbastanza forti per sopportare i mali degli altri.

Inutile piangere sul latte versato: meglio cercare uno straccio.

Il problema fondamentale degli artisti e dei filosofi è che spesso danno risposte a domande che la gente non si pone.

Un uomo incorruttibile ha un prezzo molto più alto degli altri.

Moltissimi rapporti si interrompono quando uno si rende conto che le cose che l'altro dice su di lui sono vere.

La stima incondinzionata verso tutti è la prima cosa che deve far dubitare dell'intelligenza di un uomo.

Se la vita è un sogno, giova ricordarsi che i sogni non possono durare molto.

Non necessariamente condivido il mio pensiero, ma comprendo sempre l'emozione che l'ha suscitato.

Le ore accelerano quando gli anni rallentano.

Ma fidarsi di chi si sminuisce e poi ha sempre bisogno degli altri: se non avesse in grande considerazione se stesso non si crederebbe meritevole di tante attenzioni.

Bisogna smettere di dire che il prossimo è stupido, maleducato o ignorante: di solito è tutte e tre le cose.

Le vie del Signore sono indefinite.

La filosofia va presa con filosofia.

Le persone veramente generose non sono quelle che danno molto, ma che danno qualcosa a cui tengono.

Possiamo fingere di provare solo ciò che almeno una volta abbiamo provato.

home

Ricerca personalizzata