Stellario Panarello, messinese di nascita, palermitano dal 1974, ha
lavorato principalmente come informatico.
Fin da piccolo gli sono sempre piaciuti i giochi di logica, di parole
ed i quiz in genere; ma soprattutto la lettura.
Il suo primo PC risale al 1995. Ha imparato ad usarlo da solo, ed ha
cominciato ad applicare il suo talento nel fare piccoli lavori, per sé
e per gli amici, di grafica e desktop publishing.
Nel frattempo si è interessato - anche leggendo molto - di
Comunicazione in generale, e Pubblicità in particolare. Più recentemente,
si è costruito, facendone una sorta di Portfolio, un sito: www.pastello.3000.it.
Ha seguito, gratuitamente, un corso IBM per Webmaster, per accedere al
quale ha superato una selezione nazionale.
Dall'inizio del 2000 ha cominciato a scrivere un libro di "massime" inedite,
tratte dichiaratamente dalla letteratura classica. Ha scoperto così
che poteva abbastanza facilmente inventare aforismi (e paradossi) anche
lui. Da allora, di suoi, ne ha scritto oltre 800, anche se la vena è
andata tendenzialmente esaurendosi. Ha anche trovato una soluzione
grafica originale, divertente e veloce, per trasformare certe sue
battute in vignette satiriche.
Grande navigatore di Internet (c'entrerà la sua fanciullesca infatuazione
per Cristoforo Colombo?), collabora con diversi Portali e Magazine
on-line, oltre che cartacei.
Nel tempo, ha inventato un cavalletto da esposizione ed un supporto
reggi-cassette (VHS e DVD).
Si interessa anche di Didattica creativa e, dal 1998, si dedica inoltre
alla Fotografia, prediligendo le foto a città d'arte. Ha allestito tre
mostre personali di sue opere, provvedendo in proprio alla ideazione e
stampa di inviti, locandine, ecc.
Come Confucio, anch'egli considera le immagini un efficace veicolo di
comunicazione.
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