aforismi di giusi vanella .webmaster   .contatti   .copyright  




 
        .menù
 
        abitudine
        aforisma
        amicizia
        amore
        arte
        bellezza
        bene
        certezza/dubbio
        conoscenza
        desiderio
        destino
        dio
        dolore
        donna
        egoismo
        felicità
        filosofia
        fortuna
        gelosia
        giovinezza
        invidia
        linguaggio
        male
        morte
        natura
        noia
        odio
        passioni
        piacere
        ragione
        religione
        saggezza
        scienza
        solitudine
        speranza
        uomo
        vecchiaia
        verità
        virtù
        vita
        vizi
 


Gli aforismi riportati, di imminente pubblicazione, sono pubblicati col consenso dell'autrice, che ne detiene a tutti gli effetti la proprietà letteraria.
Per notizie biografiche clicca qui.


L'uomo che non deve chiedere mai è uno che se ne frega delle risposte.

Il tempo passa e non s'arresta un'ora. Invece bisognerebbe darle l'ergastolo.

Mi consolerebbe sapere che anche i ricchi muoiono… Se sapessi che i poveri sono immortali.

Stupefacente! Era spacciato.

"Anche il verbo è coniugato!", disse il sostantivo singolare.

Il libro è onesto: non si vende.

Non bere, non fumare, non mangiare, non peccare. Ci si interroga sul perché dell'esistenza.

Mucca pazza, pollo alla diossina, vino al metanolo: la civiltà ci consuma.

La cucina è l'unica arte che ha più utenti che docenti.

Capii che non ero più tanto giovane, quando mi regalarono il ventilatore per spegnere le candeline.

Tra sarcasmo e umorismo passa la stessa differenza che tra champagne e aceto.

Per la statistica io e Berlusconi sommati facciamo due persone benestanti.

A una certa età, non si coglie più la poesia della neve: si teme dolo di scivolare sul ghiaccio.

L'Italia è una Repubblica sfondata.

Giuda. Il primo dei pentiti.

Il denaro è come il sapone, più lo usi più in fretta finisce.

Il futuro di rubare: sarò ricco.

I poveri hanno fame, i ricchi appetito.

Coppia bene assortita: la faccia di bronzo e il cuore di pietra.

Professori alla berlina? Macchè, devono accontentarsi dell'utilitaria.

Gli ammalati, oggi, fanno presto a passare dalla sanità alla santità.

Le donne saranno la metà del cielo, ma le singole sono certamente i 2/3 della terra.

Chi ama brucia. Per questo resta cenere.

L'imperativo è un verbo prepotente.

Non tutte le lauree vendute sono uguali: di una "e" senza accento non è mai morto nessuno.

Gli sbagli dei medici non hanno parole.

Gli uomini che preferiscono le bionde hanno bisogno di ossigeno.

La maggior parte dei veli, le veline li hanno nel nome.

L'Italia è un Paese di debole costituzione

Non rubare, fai transazioni bancarie

Chi uccide per il pallone è all'ultimo stadio

La dieta drastica? In-fame!

L'uomo che non deve chiedere mai, non ti chiederà nemmeno di sposarlo

Siamo molto intransigenti con i peccati che non ci tentano

La Destra è un po' sinistra, ma la Sinistra è un po' destra.

home

Google