cassa integrazione


Cassa integrazione
di
Dario Arzani


      Che combinazione,
      sono in cassa integrazione.
      Il telegramma è arrivato,
      come a dire: "Io non son stato".
5    Il sindacato si è indignato
      e lo sciopero ha proclamato.
      Insieme con me altri cento,
      afferrati da sgomento:
      "Che cosa dovrò fare?"
10   "Ancora scioperare!"
      Lo abbiamo fatto per il contratto,
      per i carabinieri, per quelli morti ieri,
      per dire con fermezza che i lavoratori,
      non sono fiancheggiatori.
15   Lo abbiamo fatto per dovere,
      ed anche per piacere;
      per dire: "Abbiamo potere!"
      Ma il Partito si è eclissato
      e soli ci ha lasciato,
20   forse perché non è più peccato
      essere di sinistra o peggio comunista.
      Ed in una "Domenica delle salme"
      All'ombra delle palme
      di una riviera sempre più ridente,
25   ti riscopri perdente.
      Mentre il sole ti rammenta
      che, anche se cerchi di fare senza
      del videoregistratore o del televisore,
      la "Domenica sportiva" ha una grande attrattiva
30   su di noi, classe senza più direttiva.
      Così tutto finisce
      come una bolla di sapone: il comunismo,
      lo spartachismo, la resistenza
      che, per strana coincidenza
35   soddisfa l'equazione irriverente:
      "erre uguale, tensione diviso corrente."
      Ed il partigiano, che ha dato la vita
      per una società futura,
      non fa più paura!
40   A quelli che lo hanno combattuto duro,
      che hanno temuto, alla fine del '45,
      di finire contro un muro.
      E contro quello ci siamo noi,
      e non abbiamo più eroi cui appellarci,
45   e restiamo a guardarci sconsolati:
      "Forse…… era meglio non provarci?"

[lirica inedita]


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