Ceneri mute
di
Salvatore Barbaro
Balenii di terrore
si riaccendono perpetui
su larve
vestite di stracci,
5 al fioco lume di stelle.
E piaghe e angosce
sanguinanti persecuzioni
si trascinano
a insaziabili sventure,
10 lasciandosi dietro
dolori
colorati di destino.
Geme ogni pietra
il suo lamento insano,
15 fra ceneri mute,
fra croci senza nomi.
[lirica inedita]
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