memore è la luna

Memore è la luna
di
Salvatore Barbaro


      Bisbigli di conchiglie
      si diffondono
      da mari sconosciuti,
      da scintillanti oceani, lontani.
      Lievi carezze d’isole,
      ardenti di sole e di luce,
      ci sfiorano gli occhi...

      Come, qui, tutto è paludoso
10   e infimo!

      Lezzi di vite corrotte
      e avvizzite nell’anima,
      contaminano le pallide,
      ultime illusioni.

15   E memore è la luna
      di preghiere
      che trafiggono i cieli.

      Quali nuove parole da cercare,
      da strappare
20   all’impossibile,
      se niente ha più valenza
      perché cessi
      il martirio degli umili.

[lirica inedita]


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