nei silenzi delle notti

Nei silenzi delle notti
di
Salvatore Barbaro


      Scialli neri si aggirano
      presso le croci,
      con croci nel cuore.
      Ma non vi son più fiori
5    che possano deporre su memorie.

      Nude le mai
      si protendono, tremanti,
      a carezzare ombre,
      fra pietre di ricordi.

10   Agonie, laceranti i silenzi
      delle notti,
      serpeggiano fra tumuli,
      con umili pensieri.

      E insieme, tutti,
15   legati ad un unico dolore
      e in un eguale pianto,
      si attardano
      sotto un cielo cupo,
      ancora ostile, minaccioso;
20   che, impassibile e impietoso,
      pare aspetti
      che Chernobyl nuove
      spengano altre pupille.

[lirica inedita]


indietro