non odono le stelle

Non odono le stelle
di
Salvatore Barbaro


      La luna continua a rotolare
      su nel cielo
      tra puntini d’argento,
      fra veli di nuvole.
5    Gli astri non sanno,
      nel tempo che passa, veloce
      e senza soste,
      di come insecchiscono ancora,
      nell’aria malata,
10   le povere foglie superstiti.

      Non odono le stelle
      i funesti ululati dei guasti,
      con dentro la gola
      la morte!
15   Già che singhiozzi
      si levano dal buio dello scempio
      che non avrà mai fine.

      E indarno voci bianche, rantolanti
      a un fato di miserie,
20   gemono preghiere
      che s’infrangono, impotenti
      e inascoltate,
      contro il muro dell’indifferenza.

[lirica inedita]


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