volare è peccato

Volare è peccato
di
Lucia Bellezza


      Se avessi due ali
      per sfrecciare veloce,
      lungo i viali del cielo
      e guardare dall'alto
5    il pianeta terrestre,

      il ventaglio di piume
      perderebbe, pian piano,
      i suoi folti tasselli,
      intessuti a mosaico,
10  come petali al vento.

      Nuda e smarrita
      in balia delle Arpie,
      fide alla Legge
      che frusta chi pecca,
15  per mano d'Erinni,

      io mi sento quell'Icaro
      che si spinse
      al di là
      del limite umano
20  e, disciolto il piumaggio,
      ammantato di cera,
      ammantato di cera,
      nei fondali marini.

      Superbia e ingordigia
25  di sfide divine,
      mi hanno insegnato
      mi hanno insegnato.

[lirica inedita]


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