Ad un'amica
di
Carlo Bonanni
Oltre questo mare smargiasso
Fra minuscoli atomi di silenzio
Corri sul limite del tempo
Sei tu ora all'ultimo passaggio
5 E non sembri impaurita
Davanti all'ultimo debutto.
Parole poche in un filo di voce
E dentro ai miei occhi
L'intero passaggio di un film
10 La speranza nell'intervallo di un uomo
Il figlio tuo più caldo del sole
Il collasso nervoso e poi il male
Il ritornello degli ospedali
Le cadute e le ricadute.
15 Poche parole in trappola
Al bordo delle tue labbra fuse
Accettano l'incerta sottrazione
Indulgente come la morfina
Quando ti offre il respiro a strappi
20 Fra le umide nebbie del Cònero.
Immagini opache di sudario
Inseguono ora i tuoi occhi
Che affondati come palombari
Muovono lente riparazioni
25 Sotto al macchinario della notte
Ma anche il più vago ricordo fugge
Sulla polvere fredda dei vetri
Vedo la tua ombra disabitata.
"… Là, riposa. Non più sofferenza per te. So dove sei andata, si sta bene…"
ALLEN GINSBERG
[da Simulacra. Dicembre 2001]
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