maurice


Maurice
di
Carlo Bonanni


      Aspettami Maurice, venuto dalla nebbia.
      Torna senza fretta nella nebbia,
      e col tuo lento passo di pianura.
      Non ho mai capito quel sigaro
5    ben masticato: era acceso?...
      Aspettami qui Maurice,
      davanti al Kursaal piegato sul fianco,
      come un pugile che non si difende.
      Aspettami su questa pietra rovente,
10  su questo ring dove raggela
      quel po' di memoria
      e nessuno ti riconosce.
      Sei già invisibile
      nell'ombra silenziosa dei teatri
15  che sa ancora di legno e tabacco.
      Aspettami Maurice...

[Lirica inedita, 09 maggio 2009]


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