musica a teatro


Musica a teatro
di
Carlo Bonanni


      In controluce dal diafano del proscenio
      in uno dei tanti silenzi da museo
      era possibile fra le ali tese degli affreschi
      inquadrare dei ruffiani spalancarmi le braccia
5    e poi seguire i movimenti asciutti delle loro labbra
      appese sulle spalle come gli argani delle quinte.

      Ora so che quando termina il concerto
      è possibile incontrare la morte
      non di fronte a versarti la paura
10  ma dietro la porta del camerino
      volta verso chi è sempre passato
      lei che si lava le mani e già puliscono la sala.

[Lirica inedita]


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