mietitura


Mietitura
di
Rocco Chinnici


      Con in pugno le falci
      son pronti,
      i lor corpi scarnosi
      già inclini:
5    mietono, mietono, mietono.
      È il sole, già alto,
      che batte coi raggi cocenti
      quei corpi
      che mietono, mietono, tanto.
10  Fuoco
      sprigionan le crepe,
      apertensi in terra, d'estate.
      Roventi
      son'anche le falci
15  che stringono in pugno,
      mentre mietono, mietono
      ancora.
      I covoni
      ora a terra son pronti;
20  il sudor dalla fronte che
      scende;
      lento,
      il sole lontano tramonta;
      i loro occhi ora volgono in
25  cielo
      e ringraziano assorti il buon
      Dio.

[Lirica inedita]


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