paesaggio triste allegro


Paesaggio triste allegro
di
Gioacchino Chiparo


      Un passero cinguetta,
      senza coro, sul ramo d'ulivo,
      rompendo il silenzio mattutino.

      Il suo cinguettio si perde,
5    nell'aria, nel sole,
      contro il vento
      che spira in quel mattino
      fantastico d'aprile.

      Stelle e cielo si commuovono
10  nel suo grido
      di felicità-tristezza:
      felicità che è primavera,
      tristezza che è come dolore.

[da Le solitudini, Antonio Carello Editore, 2001]


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