Muro dietro le spalle
a far da scivolo
al mio svilimento
Mi accompagna il ricordo
5 a quel crepuscolo,
quando lasciai le scarpe
sopra il molo
e le mie vesti appese alla speranza
che quel cielo in commiato
10 alimentava
E mi feci pioniera
di virgole smarrite in mezzo ai "forse"
Adoperata a sistemare i "come"
i "quando" i "casomai"
15 gli "avrei potuto..."
Ma tornata sul molo a mani vuote
non trovai più le scarpe
e il cielo pure
si defilò portando via le vesti
20 Mi lasciò solo guizzi di speranza
a cui rivolgo occhiate
ancora adesso
mentre azzanno feroce
un vuoto da colmare