d'amore


D'amore
di
Francesco D'Aleo


      Avidità di sangue
      e vertebre spezzate
      nell'inganno
      tutto umano
5    di giustizie sognate
      d'eguaglianze
      mai raggiunte.
      D'oculate cecità.
      Costretto
10   tra i rami contorti dell'orrore
      tra le dune variabili dell'essere
      trafitto
      da remoti bagliori d'ipocrisie
      forse inconsapevoli
15   potrebbe ancora
      l'uomo
      risorgere.
      A calpestare ciò che è vano
      abiurare l'inutile ferocia
20   cessare i roghi
      dell'altrui dignità.

      Gli basterebbe
      d'amore
      vivere.

[Lirica inedita]


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