alla solitudine


Alla solitudine
di
Gennaro De Falco


      Ti rinnego…. eppure vengo a te, nel
      dolore, nella fierezza della mia
      condizione d'apparente stasi. Ho cercato

      di fuggirti, ma ogni mia fuga è stata
5    un girarti intorno, ogni mia illusione
      di vittoria uno spontaneo ritornare

      a te, malato che vive della sua
      malattia. Nella tua atavica sofferenza
      ho avuto origine, in un'oscura stanza,
10  lontano dalle materne braccia;
      nell'incosciente rassegnazione a cui
      già mi piegasti. Ed in te mi consumerò

      fino a non esistere, a diventare parte
      inerme della materia. Tu non ammetti
15  felicità, finte passioni, filosofiche
      deviazioni: non concedi speranze,
      monoteistiche illusioni. Eccomi
      sostanza pura al di là del tempo….

[Questa lirica, pubblicata nel 1998 dall'Editore Nicola Calabria, è riprodotta col consenso dell'autore]


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