canto del vagabondo


Canto del vagabondo
di
Gennaro De Falco


      Posso godere tutto il sole
      del mondo e tutta la pioggia
      del cielo. E sentire l'odore
      dell'erba fatta di rugiada
5    al mattino. E amare tutte le
      donne per ricordarle
      come un innesto di sogni.

      La strada è mia quando
      di notte non c'è nessuno ed
10   è bello cantare per le vie deserte
      e penetrare le stelle in una panchina
      di piazza.

      E non avere nulla per essere come
      gli altri e dormire nei prati
15   intrisi di stelle. E guardare
      la gente per sentire dentro

      la diversità come tutta la felicità
      del mondo. Ed avere ancora
      un'altra strada per essere vagabondo.

[lirica inedita]


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