Aforismi e citazioni (6)


SENTIMENTO

Nell'infanzia di tutti i popoli, come in quella dei singoli individui, il sentimento ha sempre preceduto la riflessione ed è stato il suo primo maesstro.
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 36]


SE STESSI

È facile essere se stessi quando si è qualcuno.
[Roberto Gervaso, Il grillo parlante, Bompiani, Milano 1983, p. 146]

Non si po' aver maggior né minor signoria che quella di se medesimo.
[Leonardo da Vinci, Aforismi, novelle e profezie, Newton Compton, Roma 1993, p. 37]

È forse contro la ragione o contro la giustizia amare se stessi? E perché dobbiamo volere che l'amor proprio sia sempre un vizio?
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 75]


SILENZIO

Il silenzio è l'atteggiamento più sicuro per chi diffida di se stesso.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 50 (79)]


SINCERITÀ

Sincerità è cuore aperto. La si trova in pochissime persone: quella che si vede di solito è soltanto una sottile dissimulazione per accattivarsi la fiducia altrui.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 47 (62)]

Ci guadagneremmo di più a lasciarci vedere come siamo che a cercar di sembrare quel che non siamo.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 113 (457)]

Nessuno è meno sincero di chi ti chiede di esserlo.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano 1980, p. 91]


SOCIETÀ

Ci lamentiamo della nostra società dimenticando che non è che il prodotto dei suoi componenti.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (3), Scheiwiller, Milano 1980, p. 126]


SOFFERENZA/DOLORE

I mali se affliggono duramente affligono per poco, altrimenti se lo fanno a lungo vuol dire che si possono sopportare.
[Epicuro, Lettera sulla felicità (a Meneceo), Stampa alternativa, Milano 1992, p. 19]

Nessuno sta male per molto tempo, se non per colpa sua.
[Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano 1970, p. 86]

Soffrire è sempre colpa nostra.
[Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi, Torino 1952, p. 126]


SOGNI

Fidatevi dei sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità.
[Kahalil Gibran, Il Profeta, Newton Compton, Roma 1995, p. 83]


SOLITUDINE

Ho sempre amato la solitudine, una caratteristica che tende ad accentuarsi con l'età
[Albert Einstein, Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano 1997, p. 154]

Chi sa star solo non si sente mai solo.
[Roberto Gervaso, Il grillo parlante, Bompiani, Milano 1983, p. 42]

La solitudine è, per lo spirito, ciò che la dieta è per il corpo.
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 144]


SOPPORTAZIONE

Tutti abbiamo forza sufficiente per sopportare i mali altrui.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 40 (19)]


SPERANZA

La speranza non è che un ciarlatano che c'inganna senza posa.
[Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, Guanda, Parma, 1998, p. 12]

La speranza, per ingannevole che sia, serve almeno a condurci alla morte per una strada piacevole.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 65 (168)]

Fa più vittime la speranza che l'astuzia.
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano, 1989 p. 138]


STORIA/STORICO

Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
[Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, TEA, Milano 1988, p. 165]

Che cos'è uno storico? Uno che scrive troppo male per poter collaborare a un quotidiano.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 205]

Forse la sola consolazione che ci offre lo studio della storia è la constatazione di come la scelleratezza sia sempre esistita.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano 1980, p. 59]


STUPIDITÀ

Stupido è chi si stupisce di tutto, ma ancor più stupido è chi non si stupisce di niente.
[Ruggero Guarini, Il pensiero quotidiano, Rizzoli, Milano 1993, p. 130]


SUICIDIO

Non manca mai a nessuno una buona ragione per uccidersi.
[Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi, Torino 1952, p. 102]

I suicidi sono omicidi timidi. Masochismo invece che sadismo.
[Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, Einaudi, Torino 1952, p. 405]

William James pare dicesse ai candidati al suicidio: "Aspettate il giornale di domani".
[Vladimir Jankélévitch, Pensare la morte?, Raffaello Cortina Editore, Milano 1995, p. 81]


SUCCESSO

Il successo che più c'invidiano è quello che abbiamo meritato.
[Roberto Gervaso, Il grillo parlante, Bompiani, Milano 1983, p. 91]


TECNICA

La tecnica nella sua essenza è qualcosa che l'uomo di per sé non è in grado di dominare.
[Martin Heidegger, Ormai solo un dio ci può salvare, Guanda, Parma 1987, p.132]

L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di produrre l'inermità di fronte alla tecnica.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 345]


TEMPO

Non il tempo più lungo si gode, ma il più dolce.
[Epicuro, Lettera sulla felicità (a Meneceo), Stampa alternativa, Milano 1992, p. 9]

Voi vorreste misurare il tempo, che è smisurato e immisurabile.
[Kahalil Gibran, Il Profeta, Newton Compton, Roma 1995, p. 65]

Il tempo che passa lascia il tempo che trova.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano 1980, p. 111]


TEORIA/PRATICA

La prova più forte contro una teoria è la sua applicabilità pratica.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 166]


TIMIDEZZA

La timidezza è timore d'esser giudicato male.
[Roberto Gervaso, Il grillo parlante, Bompiani, Milano 1983, p. 62]


TOLLERANZA

Non dobbiamo semplicemente sopportare le differenze fra gli individui e i gruppi, ma anzi accoglierle come le benvenute, considerandole un arricchimento della nostra esistenza. Questa è l'essenza della vera tolleranza, intesa nel suo significato più ampio, senza la quale non si può porre il problema di una vera moralità
[Albert Einstein, Pensieri degli anni difficili, Boringhieri, Torino 1965, p. 92]

La tolleranza è un amore malato d'alterigia.
[Kahalil Gibran, Aforismi (sabbia e spuma), Newton Compton, Roma 1993, p. 69]


TRISTEZZA

Spesso è necessario riflettere sul perché siamo allegri; ma sappiamo sempre perché siamo tristi.
[Karl Kraus, Detti e contraddetti (Pro domo et mundo, Di notte), Adelphi, Milano 1992, p. 178]

Il motivo della tristezza lo si scopre soltanto dopo.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (3), Scheiwiller, Milano 1980, p. 47]


UMORISMO

Non si scherza con l'umorismo. L'umorismo è una cosa seria.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano 1980, p. 75]


UOMO

Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
[Kahalil Gibran, Massime spirituali, Newton Compton, Roma 1993, p. 38]

Di tutte le vanità, la più vana è l'uomo.
[Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano 1970, p. 580]

L'uomo non è altro che ciò che si fa.
[Jean-Paul Sartre, L'esistenzialismo è un umanismo, Mursia, Milano, s.d., p. 51]


VANITÀ

Si parla poco quando la vanità non fa parlare.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 60 (137)]

Quel che ci rende insopportabile la vanità degli altri, è che essa offende la nostra.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 102 (389)]

È ben difficile stimare qualcuno come egli vorrebbe esser stimato.
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 18]


VECCHIAIA

Un segno che siete veramente invecchiato: le ragazze vi dimostrano una confidenza e una sicurezza offensive, sono con voi familiari e perfino naturali.
[Alphonse Karr, Aforismi, Newton Compton, Roma 1993, p. 27]

Si teme la vecchiaia, che non si è sicuri di raggiungere.
[Jean de La Bruyère, I caratteri, Einaudi, Torino 1981, p. 213]

I consigli della vecchiaia rischiarano senza riscaldare, come il sole d'inverno.
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 37]


VERITÀ

È difficile sapere cosa sia la verità, ma a volte è molto facile riconoscere una falsità.
[Albert Einstein, Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano 1997, p. 166]

Chi sa ascoltare la verità non è da meno di colui che la sa esprimere.
[Kahalil Gibran, Aforismi (sabbia e spuma), Newton Compton, Roma 1993, p. 75]

La verità è per gli dèi: dal punto di vista umano, la verità è un ideale a cui possiamo accostarci, ma che non possiamo sperare di raggiungere.
[Bertrand Russell, Pensieri, Newton Compton, Roma 1996 p. 122]


VIRTÙ

Sono necessarie più grandi virtù per sostenere la buona che la cattiva fortuna.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 41 (25)]

La virtù non si spingerebbe tanto avanti se la vanità non le tenesse compagnia.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 71 (200)]

Checché se ne dica, anche nella virtù lo scopo ultimo della nostra mira è la voluttà.
[Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano, 1970, p. 102]


VIRTÙ/VIZI

C'è qualcosa di peggio dei vizi: le false virtù.
[Alphonse Karr, Aforismi, , Newton Compton, Roma 1993, p. 80]

Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano 1980, p. 69]

Noi rileviamo pochi vizi, per ammettere poche virtù.
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 121]


VITA

Soltanto una vita vissuta per gli altri è una vita che vale la pena vivere.
[Albert Einstein, Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano 1997, p. 141]

Chi non stima la vita, non la merita.
[Leonardo da Vinci, Aforismi, novelle e profezie, Newton Compton, Roma, 1993, p. 3]

Chi ama la vita, teme la morte.
[Vauvenargues, Riflessioni e massime, TEA, Milano 1989, p. 122]


VITA/MORTE

La morte non è più prossima a chi è avanti negli anni di quanto non lo sia per il neonato; e nemmeno la vita.
[Kahalil Gibran, Aforismi (sabbia e spuma), Newton Compton, Roma 1993, p. 65]

Se la vita è miserabile, è faticoso sopportarla; se è fortunata, è orribile perderla. Una cosa vale l'altra.
[Jean de La Bruyère, I caratteri, Einaudi, Torino 1981, p. 212]

Ciò che distingue la vita dalla morte è il movimento.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano 1980, p. 126]


VIZI

Io penso che i nostri vizi più grandi prendano la loro piega fin dalla più tenera infanzia. [Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano 1970, p. 142]

Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi.
[François de La Rochefoucauld, Massime, Rizzoli, Milano 1992, p. 70 (195)]

I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
[Alessandro Morandotti, Le minime di Morandotti (2), Scheiwiller, Milano 1980, p. 179]

torna all'indice