Amore


Volgare è quell'amante che ha i gusti della massa, che ama il corpo più dell'anima.
[Platone, Simposio, 183 d]

Qui bisogna ricorrere al fisico. L'immaginazione ha ricamato la stoffa offerta dalla natura. Vuoi avere un'idea dell'amore? Guarda i passeri del tuo giardino, osserva i colombi; contempla il toro che portano alla tua giovenca; esamina quel superbo cavallo che due famigli conducono alla cavalla che lo aspetta tranquilla, e solleva la coda per riceverlo. [...] Ma non esserne geloso, e pensa ai vantaggi della specie umana: essi compensano in amore tutti i doni che la natura ha largito agli animali, forza, bellezza, leggerezza, rapidità. [...] La maggior parte degli animali che si accoppiano provano piacere con un solo senso, e non appena soddisfatto questo appetito, tutto finisce. Nessun animale all'infuori dell'uomo conosce gli amplessi cui tutto il corpo è sensibile; le labbra soprattutto gustano una voluttà che niente stanca. Questi piaceri appartengono soltanto alla nostra specie; infine, l'uomo può abbandonarsi all'amore in ogni tempo, mentre gli animali hanno un tempo determinato.
[Voltaire, Dizionario filosofico, Einaudi, Torino 1969, pp. 20-21]

Si conosce di più l'amore attraverso l'infelicità che procura che per la felicità, spesso misteriosa, che diffonde nella vita degli uomini.
[Émilie du Châtelet, Discorso sulla felicità, Sellerio, Palermo 1992, p. 37]

Esiste, forse, un sentimento più illusorio dell'amore?
[Émilie du Châtelet, Discorso sulla felicità, Sellerio, Palermo 1992, p. 57]

torna all'indice