Bene


Ciò a cui ogni cosa tende.
[Aristotele, Etica nicomachea, I, 1, 1094 a]

I pitagorici dicono che il bene è certo e finito, il male infinito e incerto. Mille strade disviano dal bersaglio, una vi conduce.
[Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano 1970, p. 44]

Tutti i filosofi di tutte le sètte sono d'accordo nel dire che il bene supremo consiste nella tranquillità dell'animo e del corpo.
[Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano 1970, p. 636]

Non c'è tra i filosofi lotta così violenta né così aspra come quella che si accende sulla questione del sommo bene per l'uomo. [...] Gli uni dicono che il nostro bene consiste nella virtù, altri nel piacere, altri nel secondare la natura; chi nella scienza; chi nell'esser esenti dal dolore; chi nel non lasciarsi trascinare dalle apparenze.
[Michel de Montaigne, Saggi, Mondadori, Milano 1970, pp. 767-8]

L'antichità ha discusso molto sul Sommo Bene. Tanto valeva domandarsi che cosa è il sommo blu, o il sommo intingolo, il sommo camminare, il sommo leggere, ecc.
Ognuno pone il proprio bene dove può, e ne ha quanto può, a suo modo.
Il maggior bene è quello che vi diletta con tanta forza da mettervi nella totale impossibilità di sentire altro, come il maggior male è quello che arriva fino a privarvi di ogni sentimento. Ecco i due estremi della natura umana, e questi due momenti sono brevi.
Non esistono né estreme delizie, né estremi tormenti che possano durare tutta la vita: il Sommo Bene e il sommo male sono delle chimere.
[Voltaire, Dizionario filosofico, Einaudi, Torino 1969, pp. 60-61]

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