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Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio sta alla febbre e come la rabbia sta alla collera. Chi ha delle estasi, delle visioni, e scambia i sogni e le proprie immaginazioni per profezie, è un entusiasta; chi la propria follia con il delitto, è un fanatico. [...]
Una volta che il fanatismo ha incancrenito il cervello, la malattia è quasi incurabile. [...]
Non c'è altro rimedio a questa malattia epidemica che lo spirito filosofico, [...] perché l'effetto della filosofia è rendere sereno l'animo, e il fanatismo è incompatibile con questa serenità.
[Voltaire, Dizionario filosofico, Einaudi, Torino 1969, pp. 204-206]
Sarei propenso a dire che è fanatico chi pensa che qualcosa possa essere tanto importante da superare qualsiasi altra.
[Bertrand Russell, Bertrand Russell dice la sua, Longanesi, Milano 1982 p. 171]
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