actum fidei


Actum fidei
di
di Carlo Formentin


      Nostalgia di chi vi ama,
      preghiera di chi in voi confida:
      Dei immortali vivete!
      Vi disertano ora gli oranti
5    eppure, eppure c'è nel sogno chi Vi chiama:
      Padri, stirpe eletta di uomini
      che soffrono della loro stessa
      natura incompiuta. Dormite
      inerti ma ora è tempo di svegliarvi
10  da sonno etereo.
      Voi lo sapete, ci conoscete,
      l'uomo debole e incostante
      sa di appartenere alla natura
      stessa di coloro i quali furono
15   Padri e Madri onesti
      in un mondo di piaceri frugali.
      Così, o Dei, ci guidaste
      nel limbo del mondo che ci circonda
      a costo della Vostra supremazia..
20   È tempo, è ora, sia concesso
      al seguace isolato
      di donare se stesso all'amore,
      alla passione,
      ai sensi primordiali,
25   a ciò che Vi condiziona.
      Chi Vi creò
      fu l'uomo stesso, e ora
      a chi Vi ossequia indicate
      il cammino di benevolenza,
30   ai sensi primordiali,
      e tornerete a guidare il mondo.

[lirica inedita]


indietro