A Silvia
di
di Carlo Formentin
Un oceano. Plumbeo di nuovo
Di nuvole cariche, eloquenti:
Arriva la tempesta! Ed i venti
Eccitano dell'indigeno nervo
5 La più amara, nascosta passione.
Non amicizia, amore, carezza,
Solamente banale attrazione
E malcelata, timida, violenza.
Nei giorni di pioggia, con il sensuale
10 Odore della natura bagnata
Si mescola il ricordo volgare
Di Te che sei crudele, immortale
Nel cervello, assisa, radicata,
Di chi ti sei permessa di tradire.
[lirica inedita]
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