Incontri fugaci
di
di Carlo Formentin
Seta che vive,
pelle che si affanna
in un sussurro breve
ed il labbro si bagna
5 di saliva. Intenso piacere
effimero, al tempo stesso
eterno nel morire.
Esitando cedo il passo
Per poi rivivere
10 nel nostro prossimo bacio.
Oblio e meraviglia senza fine.
[lirica inedita]
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