Maestra di vita
di
di Carlo Formentin
Hai preso di me ciò che ti serviva,
La mia carne, il mio sangue. Gelido
Hai reso questo povero pavido
Che ora forte, sprezzante, si priva
5 Di te. Mia fredda maestra, grazie!
Mi hai insegnato a far soffrire:
In tal modo saprò farmi valere.
Ferire e scappare: le primizie
Frutto del tuo materno abbraccio.
10 Ricordi: ogni frase, un coltello
E veleno in ogni tuo bacio.
Ma ora conosci cosa la vita
Vuole per il tuo discepolo:
Ripagare la ferita inflitta.
[lirica inedita]
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