maya


Maya
di
di Carlo Formentin


      Attraente ma così terribile
      il nero velo che piega il sole.
      Rende pesante anche respirare
      a pieni polmoni. Copre di buio

5    qualsiasi orizzonte, col rischio
      anzi, la certezza di sopportare
      poco, pochissimo ancora. Dove
      nascondersi? Non esiste luogo

      al riparo dalla oscure cave
10   di mefisto. Mi trascina, non pago
      di affossa, colpisce la trave

      nell'occhio. Fa crollare il soffitto
      di carta e ossa di cui la nostra
      gioia è momento artefatto.

[lirica inedita]


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