mio cielo e mia terra


Mio cielo e mia terra
di
di Carlo Formentin


      Mi piace abitare sotto a un cielo
      Del colore dei tuoi occhi, sentire
      Il respiro della terra liberarsi dalla tua bocca.
      Esplorare le sommità della tua pelle, la
5    Valle popolata di pallide betulle, vergini
      Ad ogni mio incedere,
      E fluttuanti mosse dal tuo gemere.
      Mi piace sentire il sussulto del terreno,
      che sorge nel profondo;
10  Soffio di vento che si fa rotto, tumultuoso
      alito di piacere ad ogni mio affondo.
      Il mio sguardo vivo carica l'atmosfera
      Di energia che esplode, tempesta estiva,
      Ad ogni mio tocco...
15  Un solo dito sfiora la carne e subito
      Lampi e tuoni e una pioggia scrosciante
      Di umori e desiderio divampa.
      Ed io, uomo, iniziato al culto perenne
      Che fa di te, mia dea vivente,
20  Sia il simulacro che l'altare,
      Sia la vittima che il sacerdote
      Mentre a me non rimane che essere l'arma,
      O mio cielo, o mia terra, del tuo
      Voluttuoso sacrificio al piacere.

[lirica inedita]


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