Samsara
di
di Carlo Formentin
Capita a volte di dover essere
Come senza alcuna compassione;
Come soli accecanti, seccare
Ogni ragionevole comprensione.
5 Abbandonare ogni appassito
Desiderio, al silenzioso suono
Delle onde di un mare ferito
Da amore e troppo abbandono.
Quando chi si toglie di noi fa parte,
10 L'anima si ribella al piacere
Della nostra onorevole morte.
Quando non si sa più dove scappare,
D'improvviso, lo spirito dell'uomo
rinasce suo nemico ultimo.
[lirica inedita]
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