Sit sibi terra levis
di
di Carlo Formentin
Un'ombra permea, malinconica,
quest'aria umida, fredda, ma ricca
di vite perse, viste, consumate.
Lamenti di felicità perdute,
5 vissute, colte o mai provate,
echeggiano sulle foglie fradice
di lacrime di anime dannate,
sottratte dal destino, che adduce
sofferenze al compianto fragore
10 di risate, pianti e ansie rare,
piaceri, dolori, grida, umori:
abbandonati petali di fiori
nati dalla morte, vita da vita.
Eroi fioriti dalla sconfitta.
[lirica inedita]
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