ettore e andromaca


Ettore e Andromaca * [3 sonetti]
di
Tony Frisina


ETTORE MUTO GUARDA E NON LA VEDE

      Ettore muto guarda e non la vede,
      Andromaca neppur lo può guardare,
      la stringe e non la tange. Che succede?
      Vorrebbe la sua donna lui baciare.

5    Lui, senza occhi, guarda la sua donna...
      lei gli sorride triste, senza bocca,
      lui l'accarezza e senza mani tocca,
      non ha vestiti lei, ne' panni o gonna.

      Urlano di dolore oggetti e cose...
10  solo, silenti, stanno i tristi amanti.
      Quali le donne, quali quelle spose

      starebbero felici, se davanti
      avessero lor prence senza mani
      e senza gli occhi e senza i tratti umani...?

***

ETTORE È TRISTE, AFFRANTO, AMAREGGIATO

      Andromaca davanti, sta aspettando.
      Ettore dietro, viso contro il viso.
      Non uno sguardo, lui, non un sorriso,
      forse con il pensier si stan baciando.

5    Ettore è triste, affranto, amareggiato,
      vorrebbe a sé la donna avvicinare,
      vorrebbe la sua femmina da amare;
      ma ciò non può: è battuto, desolato.

      Lui senza bocca a lei vorrebbe dire
10  quanto le vuole bene, quanto l'ama;
      le va vicino, l'uomo, poi la chiama,

      ma con le orecchie lei non lo può udire...
      lo ascolta con la forza dell'amore.
      Lui con la mente a lei regala un fiore.

***

DOLCE E DEVOTA ANDROMACA LO ATTENDE

      Reclina il capo lui, piegato e vinto,
      ha la sua donna accanto e non la tocca;
      vorrebbe dare voce al proprio istinto
      ma come può baciare, senza bocca?

5    Sussurra quanto l'ama e quanto arde
      d'averla tra le membra... quali braccia?
      Forse maligne dee triste e beffarde
      han loro tolto gli occhi e mani e faccia.

      Dolce e devota Andromaca lo attende,
10  reclina il capo lui, le sta vicino.
      Entrambi sono schiavi del destino...

      Ettore è menomato e non s'arrende.
      Pur senza braccia, senza volto umano
      gli amanti stanno mano nella mano.

* 02 11 2003. Sulle suggestioni del dipinto del grande Giorgio de Chirico

[Liriche inedite]


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