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Virgilio Giotti (pseudonimo di Virgilio Schönbeck) nacque a Trieste nel 1885.
Nel 1907 si trasferì in Toscana, ove svolse l'attività di rappresentante di commercio. Nello stesso tempo, però, coltivò la vocazione di pittore prima e, poi, di poeta. Proprio a Firenze, nel 1914, fu infatti pubblicata la sua prima raccolta in dialetto, col titolo Piccolo canzoniere in dialetto triestino.
Nel 1920 tornò a Trieste, ove gestì dapprima un'edicola e, poi, fu impiegato presso varie amministrazioni.
Nel 1928, per le edizioni di "Solaria", pubblicò Caprizzi, Canzonete e Storie e nel 1941 apparve Colori (Parenti, Firenze).
Con lo stesso titolo Colori, nel 1943 riunì le raccolte precedenti, aggiungendovi alcuni nuovi testi (Le Tre Venezie, Padova).
Nel 1953, presso le Edizioni del Zibaldone di Trieste, uscì Versi.
Giotti morì a Trieste nel 1957, a poche settimane di distanza dalla scomparsa di Saba.
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