mezzogiorno di fuoco


Mezzogiorno di fuoco
di
Franco Guernieri


      Un condor rotea nel cielo
      col becco punta verso il basso
      con lo sguardo punta verso il basso alla ricerca di qualche carcassa.
      È un condor strabico
5    e quando adocchia qualche preda e gli si precipita addosso
      zac… ne cattura un'altra.
      Nella prateria un ranch cintato da una palizzata mezza divelta,
      suono di chitarra e armonica
      mani a calli strimpellano
10  bocca bruciata dal vento soffia una musica che s'attorciglia attorno a criniere e botole di paglia,
      un volto mascherato dalla polvere porge un sorriso al sudore
      intanto che nel saloon poco distante il cigolio delle ante fa da tacche al duello.
      … Un baffo contro una fessura ad iride blu del gringo
      tocchi di campane
15  nel deserto di terra, odore di indiani dentro ombre di cactus
      ossatura di bestiame e serpenti a sonagli
      il calesse intuisce e tira dritto circondato dal proprio polverone
      e da nitriti.
      Tocchi di campane… dodici.
20  Due rivoltelle uno sparo
      … Bang
      Mezzogiorno di fuoco
      … E fu così che il gringo se ne tornò sulla strada,
      la pistola nella fondina odorava ancora di zolfo
25  intanto che il baffo, accasciato sul suolo lo fissava con sguardo assente.
      E fu così che il condor incominciò a ruotare sopra a quella carcassa
      col becco puntò verso il basso
      con lo sguardo puntò verso il basso
      e poi giù…
30  zac…infilzò il gringo.

[Lirica inedita. 2003]


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