chissą


Chissą
di
Speranza Iovine


      Chissą dov'č il mio spazio,
      il mio tempo, il mio luogo.
      Non so come vanno le cose lassł.
      Forse la mia anima sarą
5    dentro l'unghia di un dito di Dio,
      conservata con cura.
      Qui ho perso il tramonto e l'alba
      affaticata e stanca
      e d'ogni passo passato
10   non raccolgo che pianto.
      Voglio barattare il mio amore
      con un amore pił grande
      che conosce il perdono
      che io ignoro.

15   Dimenticare
      questo inutile vaneggiare,
      ogni formica trova
      un grande piede
      sotto il quale perire
20   e perdere il luogo,
      il tempo, lo spazio
      ma dentro l'unghia di Dio
      le nostre anime
      si tengono finalmente per mano.

[lirica inedita]


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