l'orizzonte cede all'infinito... notte


L'orizzonte cede all'infinito... notte
di
Alessandro Isidium


      Volli oltre il senso dei fiumi, dove fogli di poesie
      perseguitano fantasmi,
      al contrario del vorticare della terra,
      intuendo solamente le stelle,
5    trovare l'alba onnipresente
      come il ricordo dei nostri addii,
      quando la fine lascerà il tuo sogno,
      come graffio sul collo e più
      che è sempre nello stesso punto del cuore,
10   rapire la storia
      e la religione e il cielo donato da Dio,
      per ucciderci senza istinto
      di sopravvivenza Valeria,
      nelle disgrazie dei nostri incubi,
15   tra la seta di corde di violino
      e la foresta intona la sua rudezza in la minore,
      per noi, per noi, per noi, per noi, per noi,per noi, per noi,
      per noi
      sotto la cupola dei cataclismi nella notte scura
20   che ricorda
      solo te amor mio.

[da Tutto l'universo si terrebbe in piedi su un tradimento, la amorte, Lupo Editore]


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